CHI SONO
Mi presento


Sono la Dott.ssa Maria Arancio, Psicologa Clinica, iscritta all’Albo A degli Psicologi del Lazio con il n. 32154.
Dopo la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica, ho scelto di approfondire il legame tra salute mentale e territorio frequentando un Master di II livello in Psicologia delle Cure Primarie, un percorso che arricchisce il mio lavoro clinico con un’attenzione particolare ai contesti di vita quotidiana, alla prevenzione e al benessere psicologico nelle diverse fasi della vita.
Svolgo la mia attività professionale come Psicologa Clinica presso il centro polispecialistico Artemisia Lab, dove mi occupo di interventi di sostegno psicologico rivolti ad adolescenti e adulti, con attenzione alle dinamiche emotive, relazionali e identitarie. Parallelamente collaboro con l’Associazione di Promozione Sociale “Bado io a te”, offrendo supporto psicologico domiciliare a persone che vivono situazioni di vulnerabilità e fragilità sociale. Ricopro inoltre l’incarico di Psicologa presso lo Sportello Antiviolenza dell’Associazione AUSER del Frosinate, dove mi occupo di accoglienza e sostegno psicologico a donne e minori vittime di violenza di genere e maltrattamento, collaborando con la rete territoriale (Forze dell’Ordine, Servizi Sociali, Tribunali e presidi sanitari) per favorire percorsi di tutela, elaborazione del trauma e recupero dell’autonomia personale.
Accanto al lavoro nelle strutture, opero come libera professionista, accompagnando le persone in percorsi individuali di sostegno psicologico orientati alla comprensione delle difficoltà emotive e relazionali, alla responsabilizzazione personale e alla valorizzazione delle risorse individuali.

2. Centralità della persona
Ogni percorso è pensato in modo personalizzato, tenendo conto della storia, delle esigenze e delle risorse individuali. L’attenzione è rivolta alla persona nella sua unicità, senza schemi rigidi o soluzioni standardizzate, rispettando i tempi e le modalità di ciascuno.
1. Ascolto e relazione
Il mio lavoro si basa sulla costruzione di uno spazio di ascolto autentico, in cui la persona possa sentirsi accolta e compresa. La relazione è al centro del percorso di sostegno psicologico: un contesto sicuro e rispettoso permette di dare voce alle difficoltà, ai vissuti emotivi e alle domande che spesso accompagnano i momenti di cambiamento.
3. Consapevolezza e continuità
Il sostegno psicologico favorisce una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie dinamiche emotive e relazionali. Il percorso si sviluppa nel tempo, con continuità e gradualità, accompagnando adolescenti, adulti e coppie nel comprendere meglio le proprie esperienze e nel ritrovare equilibrio e chiarezza emotiva.
Il mio approccio


Hai qualche domanda?
Se stai attraversando un momento di difficoltà o desideri semplicemente avere maggiori informazioni sui percorsi di sostegno psicologico, puoi contattarmi liberamente.



